Andava a chiedere il pizzo in bicletta, nessuno lo notava…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Ottobre 2015 15:36 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2015 15:57
Camorra, arrestato boss che estorceva denaro in bicicletta

(Foto d’archivio)

NAPOLI – Andava nei cantieri ad estorcere denaro, ma per non destare sospetti faceva i suoi giri in bicicletta. Non è servito. E’ stato arrestato Pietro Vollaro, ritenuto dagli investigatori il reggente dell’omonimo clan attivo nella zona di Portici (Napoli). E’ accusato di tentata estorsione con l’aggravante delle finalità mafiose.

Per non destare sospetti, Vollaro si muoveva in bicicletta per spostarsi più volte presso i cantieri presentandosi come ‘emissario degli amici di Portici’, intimando di ‘mettersi a posto’ e chiedendo un ‘regalo’.

Gli agenti della Polizia di Stato di Portici-Ercolano e i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata (Napoli) hanno così dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto, emesso nei confronti di Vollaro, 52 anni, attualmente sottoposto alla libertà vigilata con obbligo di firma.

L’indagine ha consentito di documentare tentativi di estorsione commessi tra maggio e luglio 2015 ai danni di quattro cantieri edili attivi a Portici, ai cui titolari, dietro minacce – anche implicite – l’indagato avrebbe intimato il pagamento di un pizzo al gruppo camorristico di appartenenza, in cambio del favore per la prosecuzione dei lavori.

Pietro Vollaro è figlio del capo dell’omonimo clan, Luigi Vollaro, alias ‘o califfo’, attualmente detenuto in regime di 41 bis.