Camorra, preso il reggente degli scissionisti

Pubblicato il 17 Febbraio 2011 19:21 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2011 21:11

NAPOLI – Il clan degli ”scissionisti” di Scampia perde l’attuale reggente. Domenico Antonio Pagano, 44 anni, è finito nella rete della squadra mobile di Napoli, che lo ha sorpreso questa notte in un appartamento di Cicciano, nell’area nolana, dove era nascosto da una coppia di incensurati.

Per la Dda di Napoli il vertice degli ”scissionisti” è ormai ”completamente disarticolato”. Domenico Antonio Pagano non era stato inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi, ma solo per una questione di tempo. Per gli investigatori era stato proiettato al vertice degli ”scissionisti” dopo gli arresti del fratello Cesare e di Raffaele Amato – capo dell’altra componente del clan – nell’estate 2010.

Senza cellulare, che non usava mai, senza documenti di identità, disarmato, ma con una grossa somma in contanti, Domenico Antonio Pagano, latitante dal 18 maggio 2009, quando riuscì a sfuggire al blitz della squadra mobile che portò all’ arresto di 66 affiliati, era stato individuato da una quindicina di giorni in una zona centrale di Cicciano.

Un appartamento modesto al primo piano di una palazzina di nuova costruzione occupato da una coppia insospettabile che è stata denunciata per favoreggiamento. ”La sua non era una latitanza dorata, ormai è difficile farne – ha detto il capo della della squadra mobile di Napoli Vittorio Pisani – ma piena di difficoltà per la pressione degli investigatori”.

Sposato, padre di due figli che sono però estranei alla sua attività, il reggente degli ”scissionisti” di Scampia deve rispondere di traffico internazionale di droga ed associazione per delinquere di stampo camorristico. Stamattina a salutarlo all’esterno della Questura di Napoli mentre veniva trasferito al carcere di Poggioreale c’era solo uno sparuto gruppetto di parenti ed ‘amici’ del clan.

Una foto, forse scattata con un telefono cellulare e diffusa nel gennaio dello scorso anno, lo ritrae con il centrocampista del Napoli, Marek Hamsik. Ma Amato appare nella foto ingrassato ed invecchiato rispetto che è apparso all’uscita della questura di Napoli.

”Il suo arresto – ha detto Pisani – non altera gli equilibri nello spaccio di droga a Scampia, dove gli scissionisti mantengono il predominio”. Il posto di Pagano al vertice del clan dovrebbe essere preso da Carmine Amato, nipote dei boss Elio e Raffaele Amato, latitante all’ estero dal maggio 2009.

Gli ”scissionisti” di Scampia – secondo gli investigatori – conterebbero ancora su una cinquantina di affiliati dopo la decimazione subita nel 2009 con l’ emissione di 109 ordinanze di custodia cautelare. Ma la gestione delle piazze di spaccio a Scampia è affidata ad incensurati ed a piccoli pregiudicati, a volte anche ad immigrati. Gli affiliati si limitano al controllo dell’attività.

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