Camorra: blitz antidroga, arrestato anche il “Pablo Escobar” di Secondigliano

Pubblicato il 19 Gennaio 2010 13:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2010 13:57

I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna (Napoli) hanno fermato, tra le dieci persone legate alla cosca degli Scissionisti e che facevano parte di una fiorente organizzazione per lo spaccio di diversi tipi di droghe, anche Paolo Gervasio, ritenuto nel quartiere il “Pablo Escobar” di Secondigliano, perché controllore dell’intero mercato della cocaina nel territorio oltre che gestore della piazza di spaccio “33”, smantellata martedì mattina.

Dall’attività investigativa emerge – secondo l’accusa – che “zio Paolo”, questo il soprannome con cui era conosciuto, gestiva un giro di usura applicando tassi usurai tra il 200 ed il 300%.

Oltre a Paolo Gervasio sono state fermate dieci persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla importazione ed al traffico di stupefacenti nonché di spaccio al dettaglio di cocaina, eroina, crack, kobret, hashish e marijuana aggravati dalla partecipazione al clan dei cosiddetti scissionisti.

Durante il blitz sono stati sottoposti a sequestro preventivo beni riconducibili agli indagati sebbene formalmente intestati ai loro familiari: un centro scommesse di Scampia, una caffetteria di Melito di Napoli ed un complesso immobiliare di Villaricca del valore complessivo stimato 2.500.000 euro.