Camorra chiede pizzo anche alla Chiesa: 34 arresti a esponenti del clan Belforte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2014 9:00 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 9:00
Camorra chiede pizzo anche alla Chiesa: 34 arresti a esponenti del clan Belforte

Camorra chiede pizzo anche alla Chiesa: 34 arresti a esponenti del clan Belforte

CASERTA – Associazione mafiosa, estorsione, detenzione e spaccio di droga. Tra le vittime dei 34 arrestati anche la Chiesa: gli esponenti del clan Belforte di Marcianise, in provincia di Caserta, avevano chiesto il pizzo ad un’impresa che aveva vinto un appalto da 2 milioni di euro finanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana, Cei, per la costruzione di un complesso parrocchiale a Maddaloni.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse la mattina del 3 novembre ed eseguite in una maxi operazione dalla polizia, coordinata dalla Dda di Napoli.

Il Mattino scrive:

“Fatta luce su decine di estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti tra Maddaloni, Cervino e Santa Maria a Vico. Sono accusate, tra l’altro, di associazione di stampo mafioso, estorsione, detenzione e spaccio di droga.

Tra le vittime anche i titolari dell’impresa aggiudicataria dell’appalto, del valore di due milioni di euro, finanziato in gran parte dalla Conferenza Episcopale Italiana, per la realizzazione di un complesso parrocchiale a Maddaloni”.

Le accuse a vario titolo sono

“di partecipazione ad associazione di stampo mafioso, plurime condotte estorsive, reati inerenti le armi, partecipazione ad un’associazione finalizzata alla detenzione ed allo spaccio di stupefacenti, delitti aggravati dalla metodologia mafiosa”.