Camorra: estorsioni e droga, blitz nel Napoletano con 29 arresti

Pubblicato il 5 Gennaio 2010 10:00 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2010 17:31

Un blitz dei carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna (Napoli) ha portato all’arresto di 29 persone  ritenute a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsioni e violazione della legge sulle armi.

L’operazione è avvenuta in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Napoli, al termine di un’indagine svolta tra il 1997 e il 1999 nei confronti di 6 clan camorristici che operavano nell’hinterland settentrionale di Napoli. Gli affiliati del clan  camorristico si sono fronteggiati nel tempo per il controllo delle estorsioni ed il traffico di droga, facendo ricorso anche a raffiche di kalashnikov e al lancio bombe a mano.

Secondo gli inquirenti i clan coinvolti sono quelli di Natale-Marino operante a Caivano, Legnante-Pezzella attivo a Frattamaggiore ed a Frattaminore, Russo-Ciccarelli nel Parco Verde di Caivano, Pezzella presente a Cardito ed a Carditello, Iavazzo operante a Frattamaggiore, Cennamo attivo a Crispano ed a Frattaminore.

Nel corso delle indagini i carabinieri della Compagnia di Casoria hanno scoperto gli autori ed i mandanti di 16 omicidi avvenuti tra Caivano, Frattamaggiore e Frattaminore, Crispano, Cardito e Carditello nell’ambito di scontri tra opposti clan per il controllo delle estorsioni e del traffico di droga; sono state anche accertate diverse estorsioni ai danni di commercianti ed imprenditori della zona.

Per nove degli arrestati la notte scorsa – scarcerati nel tempo per decorrenza dei termini – è stata ripristinata la custodia cautelare mentre per le altre venti persone – rimesse in libertà  per mancanza di gravi indizi o per assenza di esigenze cautelari – è stata emesso il nuovo provvedimento restrittivo per aver subito condanne superiori ai due anni.