Camorra, la figlia di Setola: “Papà cos’è un killer?”. “Non è niente”

Pubblicato il 22 Febbraio 2011 14:34 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2011 14:34

NAPOLI – La figlia di Giuseppe Setola, accusato di essere l’autore di numerosi omicidi oltre che della strage di Castelvolturno del settembre 2008, lesse sui giornali che il padre era un killer. Chiese spiegazioni al genitore, che minimizzo’: ”Non è niente”. Emerge dalle intercettazioni contenute nell’ordinanza di custodia cautelare notificata a Luigi Martino e Luigi Russo, accusati di associazione camorristica.

E’ proprio Martino a riferire la circostanza a due persone che viaggiano in auto con lui, una delle quali è Paolo Panaro, fratello del boss Nicola. ”Io so che appena scappò gli portai io la figlia, quando stava fuori. L’accompagnai che la figlia era piccola. Ha detto: papà sul giornale c’è scritto che questo, questo…è vero? Tu lo sai che significa quello, a papà (ha chiesto Setola, ndr)? Ha detto la figlia: no. Ha detto (Setola, ndr): non è niente. Ha detto (la bimba, ndr): papà, sul giornale porta che tu sei un killer. Disse (Setola, ndr): ma tu sai che significa, a papà, killer? Disse alla figlia: non è niente”.

Dall’intercettazione emerge anche che l’esponente dei casalesi andò a scuola della bimba per protestare, perché un’insegnante insisteva nel chiederle che lavoro facesse il padre: ”La professoressa della scuola sai cosa faceva? Diceva sempre alla figlia: ma tuo padre che lavoro fa? Adesso la bimba aveva vergogna, dice: no, mio padre sta lavorando fuori. (L’insegnante) glielo ripeteva, diceva un altro giorno. Alla fine la bimba lo disse al padre: papà, perché ogni giorno la professoressa mi chiede che lavoro fai? Lui si mise il cappello e la sciarpa e disse: scusate, ma perché chiedete sempre a mia figlia io che lavoro faccio?”.