Camorra/ Operazione anti camorra tra Caserta e Modena: 43 esponenti del clan dei Casalesi finiscono in manette

Pubblicato il 15 Luglio 2009 7:40 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2009 8:31

La Direzione distrettuale Antimafia di Napoli ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 43 esponenti del clan dei casalesi, arrestati dai carabinieri tra Caserta e Modena nel corso di un’operazione anti camorra.

Dodici persone sono state arrestate in provincia di Modena, 22 nell’agroaversano e ad altre 9 sono stati notificati provvedimenti di custodia cautelare in carcere, per aver favorito la latitanza del boss Raffaele Diana, soprannominato “Rafilotto”.

A tutti e 43 sono contestati reati che vanno dall’associazione per delinquere di stampo mafioso al favoreggiamento, riciclaggio ed estorsione. Tra gli arrestati, anche Maria Capone e Angela Diana, moglie e figlia di “Rafilotto”, e Barbara Crisci, moglie di Giuseppe Caterino, detto “Peppinotto” (già condannato all’ergastolo nel processo “Spartacus”), insieme al figlio Francesco Caterino.

In manette anche Corrado Carcarino, di San Cipriano d’Aversa, nella cui abitazione venne trovato il bunker, sequestrato lo scorso 2 gennaio, in cui si nascondevano i boss Antonio Iovine, detto “o’Ninno” e Raffaele Diana.