Camorra. Pm anti-mafia Conzo: “Indagini a rischio senza soldi e mezzi”

Pubblicato il 24 Aprile 2012 10:05 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2012 10:22

NAPOLI – ''E' un miracolo quello che riusciamo a fare con i mezzi che abbiamo a disposizione: la lotta alle mafie e' una priorita' e servono piu' uomini, piu' mezzi e piu' soldi per proseguire su questa strada e per tutelare le nostre vite''. Lancia un grido l'allarme il pm antimafia di Napoli Giovanni Conzo, che si occupa delle inchieste sui Casalesi, proprio nella giornata in cui e' stato messo a segno un duro colpo contro il clan casertano dei Belforte e, soprattutto, in occasione della visita a Caserta del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri.

Il titolare del Viminale presiedera' una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia delle province di Napoli e Caserta e, successivamente, sottoscrivera' l'addendum al ''Protocollo Organizzativo di salvaguardia ambientale della provincia di Caserta''.

''Il procuratore Federico Cafiero De Raho – dice telefonicamente all'Ansa Conzo – presentera' al ministro dell'Interno le nostre istanze. Otteniamo risultati ragguardevoli. La Dda e' costantemente impegnata nel contrasto alla Camorra ma, per farlo, abbiamo bisogno di tutela: le nostre vite sono a rischio e non possiamo affidarci alla buona volonta' di chi e' disposto a fare gli straordinari sapendo che poi non verra' pagato''.

''Servono assunzioni di personale altrimenti operazioni come quella di oggi, che ha decapitato un clan pericolosissimo, saranno a rischio. La Dda e' impegnata nelle indagini e lo sara' ancora anche in futuro ma servono piu' strumenti, auto nuove e straordinario per i nostri uomini'', ha poi concluso il magistrato.