Camorra, Scampia: preso latitante Antonio Della Corte, si stava gettando da terrazzo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 13:49 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 13:49
Camorra, Scampia: preso latitante Antonio Della Corte, si stava gettando da terrazzo

Camorra, Scampia: preso latitante Antonio Della Corte, si stava gettando da terrazzo

NAPOLI – Camorra, Scampia: preso latitante Antonio Della Corte, si stava gettando da terrazzo. Antonio della Corte, il latitante arrestato nel rione Ises di Scampia, a Napoli, in un appartamento dotato di sistema di video sorveglianza, secondo le indagini della Polizia fece parte del commando ritenuto responsabile di un duplice omicidio, quello di Fulvio Montanino e Claudio Salerno (due affiliati al clan Di Lauro), avvenuto il 28 ottobre del 2004.

Il delitto diede il via alla prima faida di Scampia, una guerra che vide contrapposti un gruppo di famiglie “scissioniste” e il clan Di Lauro. Della Corte avrebbe fornito il supporto logistico insieme a Roberto Manganiello, ancora latitante. In veste di killer presero parte all’omicidio, invece, Arcangelo Abete, capo dell’omonima famiglia, Gennaro Marino, detto “genny mckay”, ex-fedelissimo di Paolo Di Lauro, e Ciro Mauriello.

Il gruppo camorristico degli Amato-Pagano, che insieme alle famiglie scissioniste avevano dichiarato guerra ai Di Lauro, come garanzia dell’effettiva volontà delle famiglie Marino e Abete di schierarsi con loro, presero in ostaggio Mariano Abete, figlio di Arcangelo. L’alleanza tra gli Amato-Pagano e i Marino-Abete, contro il clan di Lauro, venne poi stipulata dopo il duplice omicidio a casa del capoclan Raffaele Amato, dov’era custodito il giovane Mariano. Della Corte, irreperibile da 13 mesi, ha tentato la fuga gettandosi dal primo piano dell’appartamento del rione Ises dove è stato scoperto ma è stato bloccato dagli agenti del commissariato Scampia, guidato dal primo dirigente Cristiano Tatarelli.