Camorra. Uccisa davanti alla figlia: ordinanze al clan Bidognetti-Schiavone

Pubblicato il 3 Aprile 2012 10:29 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2012 10:34

NAPOLI – Ci sono anche i boss dei Casalesi Francesco Bidognetti e Francesco Schiavone, cugino di ''Sandokan'', tra i quattro destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura Antimafia partenopea, per omicidio aggravato dal metodo mafioso, nei confronti di mandanti ed esecutori materiali dell'assassinio di una donna avvenuto a Castel Volturno (Caserta), nel 1992.

Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta e del commissariato di Castel Volturno stanno eseguendo i provvedimenti frutto di indagini della DDA di Napoli sull'assassinio della donna, uccisa in un supermarket con due colpi di pistola alla testa, sotto gli occhi della figlioletta di tre anni.

La donna aveva una relazione sentimentale con un esponente del clan De Falco-Quadrano-Venosa, in quegli anni contrapposto in una sanguinosa faida ai Bidognetti-Schiavone.