Campigliano. Salvatore Varavallo uccide moglie Giustina Copertino e si spara

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Febbraio 2015 11:50 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2015 13:10
Campigliano. Salvatore Varavallo uccide moglie Giustina Copertino e si spara

Campigliano. Salvatore Varavallo uccide moglie Giustina Copertino e si spara

SALERNO – Prima ha aperto il fuoco contro la moglie, esplodendo 7 colpi, poi si è sparato. Salvatore Varavallo, 35 anni, ha ucciso la moglie Giustina Copertino, 29 anni.

L’uomo ha raggiunto la moglie, dal quale si stava separando, all’esterno del Club Fiore, impianto sportivo di Campigliano in provincia Salerno. Proprio all’esterno della piscina, dove il loro figlio di 10 anni affrontava una gara di nuoto, il 1° febbraio Varavallo ha agito in preda ad un raptus.

Tra i due, in fase di separazione, è nata una lite per motivi di gelosia. Prima ha esploso alcuni colpi contro la Bmw del suocero, che non era nella vettura. Poi ha chiamato la moglie, le ha ingiunto di uscire fuori e le ha sparato contro alcuni colpi. Mentre la donna veniva soccorsa, ha ricaricato l’arma e poi l’ha rivolta contro se stesso.

Varavallo lavorava come muratore e Giustina era una casalinga. La coppia, residente a Sant’Arpino in provincia di Casera, lascia un figlio di 10 anni. Il bambino era impegnato in una gara di nuoto all’interno della struttura di Giffoni.

L’uomo, che non era un militare come si era invece appreso in precedenza, non aveva precedenti penali. Ha sparato con una pistola calibro 9×21, con la matricola abrasa.