Campionato del mondo di mungitura, il campione Paschetta non va: “Pochi controlli antidoping”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2014 11:26 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2014 11:26
Campionato del mondo di mungitura, il campione Paschetta non va: "Pochi controlli antidoping"

Mungitura a mano

BERGAMO – Al via il campionato del mondo di mungitura a mano, a Bergamo. Ci sarebbe dovuto essere anche il cuneese Maurizio Paschetta, ma, controlli antidoping “poco rigorosi”, a detta dell’atleta, lo hanno spinto a declinare l’invito a difendere il titolo mondiale. Lo spettro del doping quindi anche in una manifestazione legata più alla tradizione e al mondo agricolo che allo sport.

Paschetta ha dato forfait all’ultimo minuto:

“L’evento potrebbe essere una vetrina per il mondo agricolo e le sue tradizioni, ma non va tralasciato nulla nell’organizzazione. Per una gara di questo livello, mi sarei aspettato controlli antidoping più ferrei sia sulle vacche sia sui mungitori per tutelare gli animali e garantire la trasparenza dei primi classificati”.

Daniela Giordanengo per Repubblica spiega:

Per la controparte, l’ufficio stampa dell’evento fa sapere che “ciascun concorrente sarà seguito da un “giudice di mammella”, mentre le bovine verranno isolate un’ora prima della prova, per impedire la somministrazione di sostanze dopanti. Sul posto saranno presenti veterinari e cronometristi ufficiali. Abbiamo contattato Paschetta, com’è giusto che sia, perché detiene il titolo, ma non abbiamo ancora ricevuto disdette ufficiali”.

Nulla da fare, ormai l’uomo dei record ha già comunicato ai fan che lo seguono su Facebook la sua decisione, ponendo anche l’attenzione sul fatto che “nella giuria, presieduta da Giuseppe Pezzoli, presidente del Coni di Bergamo, ci saranno la Provincia, il Cai e l’Associazione allevatori locale, ma non saranno presenti un giudice abilitato a dirigere la manifestazione e rappresentanti extra territoriali, a garanzia dell’obiettività”.