Candeggina nel calice: sacerdote rischia di morire durante la Comunione. E’ stato avvelenato?

di Dini Casali
Pubblicato il 11 giugno 2019 9:45 | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2019 9:46
Candeggina nel calice: sacerdote rischia di morire durante la Comunione. E' stato avvelenato?

Candeggina nel calice: sacerdote rischia di morire durante la Comunione. E’ stato avvelenato?

ROMA – E spezzò il pane e versò il vino…. Un sacerdote della provincia di Cosenza ha rischiato seriamente di morire avvelenato davanti ai suoi fedeli, mentre celebrava il rito della Comunione. Nel bicchiere del vino, sacro simbolo del sangue e del sacrificio di Cristo, c’era della candeggina.

L’ignaro prete, dopo aver bevuto, si è accasciato in preda agli spasmi e ai bruciori davanti agli attoniti fedeli. E’ vivo per miracolo, è il caso di dire. Resta il giallo investigativo: si tratta di una banale quanto potenzialmente fatale distrazione avvenuta nelle stanze della sacrestia, o siamo di fronte a un clamoroso tentativo di omicidio nella casa del Signore?

Il parroco di Rose, comune del Cosentino, è stato soccorso durante l’omelia per un probabile avvelenamento. Il fatto è accaduto sabato scorso durante la Messa delle 18. Secondo quanto ricostruito dallo stesso Don Claudio Albanito, durante il rito della Comunione ha avvertito un forte bruciore alla gola ed un senso di soffocamento. Poi ha vomitato.

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Soccorso dai fedeli e dai sanitari del 118 è stato condotto nell’ospedale di Cosenza per i controlli. All’interno dell’ampolla utilizzata per purificare il calice, è stata trovata una sostanza, probabilmente candeggina. “Non so cosa pensare – ha detto il parroco – vorrei considerarla una burla, ma ho difficoltà considerata la gravità del gesto. Per ora non ho sporto denuncia, ma solo informato i carabinieri. Non ho idea di chi possa essere stato, né se si tratti di una svista o di qualcosa di diverso. Sono ancora frastornato”. (fonte Ansa)