Canile lager a Viterbo: decine di cuccioli affogati

Pubblicato il 8 Maggio 2012 19:48 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2012 21:02

VITERBO, 08 MAG – Decine di cuccioli di cane appena nati sono stati affogati nell'acqua e gettati tra l'immondizia. E' quanto ha scoperto, dopo una segnalazione, il nucleo investigativo della polizia ambientale e forestale di Viterbo in un canile privato nelle campagne della città. I proprietari sono stati denunciati e la procura della Repubblica ha disposto il sequestro della struttura.

Secondo quanto si e' appreso, gli agenti della forestale hanno riscontrato che i cuccioli venivano strappati alle madri subito dopo la nascita e brutalmente affogati. Le carcasse veniva poi chiuse in sacchi di plastica e gettati nei cassonetti dell'immondizia. Nel corso del blitz e' stato anche accertato che una parte consistente dei circa 300 cani ospitati dal canile non erano stati sottoposti al piano di sterilizzazione previsto dalla legge. I responsabili della struttura sono accusati di maltrattamento e di uccisione gratuita di animali. Rischiano fino una condanna fino ad un anno e mezzo di reclusione. L'operazione e' stata condotta dagli agenti del nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) di Roma e del Nipaf di Viterbo.

Sono in corso accertamenti anche da parte del personale medico veterinario intervenuto a supporto della forestale per valutare lo stato di salute dei cani trovati nella struttura. Al momento sono stati controllati un centinaio di esemplari risultati in discrete condizioni.