Cannabis terapeutica, Istituto Farmaceutico militare pronto a produrre 1000 kg l’anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2014 20:37 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2014 20:37
Cannabis terapeutica, Istituto Farmaceutico militare pronto a produrre 1000 kg l'anno

Cannabis terapeutica, Istituto Farmaceutico militare pronto a produrre 1000 kg l’anno

FIRENZE – La coltivazione di marijuana destinata ad uso terapeutico comincerà la prossima estate e si prevede una produzione annua di un quintale. Ma l’Istituto Farmaceutico militare di Firenze è in grado di svilupparne la produzione fino a dieci volte tanto, pronto, se servirà e se sarà previsto, anche a rifornire Paesi terzi.

E’ quanto riferiscono tre parlamentari di Sel che hanno visitato l’Istituto farmaceutico militare di Firenze dopo aver incontrato il direttore dello stabilimento, generale Giocondo Santoni. “Dopo decenni di ritardo – hanno detto Marisa Nicchi, Alessia Petraglia e Daniele Farina che hanno compiuto la visita insieme al coordinatore toscano di Sel Giuseppe Brogi – occorre recuperare il tempo perso nell’uso terapeutico della marijuana, una battaglia portata avanti negli anni da Sinistra Ecologia e Libertà. Preziosa a questo proposito l’attività svolta dallo stabilimento farmaceutico militare di Firenze. Migliaia di famiglie italiane sono tornate a sperare, e adesso stanno aspettando di essere curate. E’ importante che il lavoro dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze sia supportato e velocizzato per arrivare alla sperimentazione e alla coltivazione prima possibile. Infine, la produzione della marijuana ad uso terapeutico potrebbe aprire un nuovo e importantissimo fronte nella ricerca”.

Il protocollo per la produzione della cannabis terapeutica era stato firmato a Settembre in accordo tra i ministri della Salute e della Difesa, Beatrice Lorenzin e Roberta Pinotti. Lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze è stato quello prescelto per il progetto pilota: si occuperà della coltivazione, della fabbricazione della sostanza attiva di origine vegetale a base di cannabis e del confezionamento della stessa in imballi di diverse dimensioni da distribuire, su richiesta delle Regioni, alle farmacie territoriali e ospedaliere per l’allestimento di preparazioni magistrali, da dispensare dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile per soddisfare il fabbisogno della popolazione. Al momento esiste un solo medicinale a base di estratti di cannabis autorizzato ad essere commercializzato sul territorio nazionale, quello usato per alleviare i sintomi legati alla sclerosi multipla.