Cannavacciuolo, dopo il blitz dei Nas mette gli asterischi: boom di prenotazioni fino ad aprile

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2017 14:49 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2017 14:49
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Cannavacciuolo, dopo il blitz dei Nas mette gli asterischi: boom di prenotazioni fino ad aprile

TORINO – Più che un danno, i Nas di Torino sembrano avergli fatto un favore. Dopo che i militari hanno fatto irruzione nel Bistrot Cannavacciuolo a Torino per un’ispezione, il ristorante è stato letteralmente preso d’assalto. Ma non per le lamentele, bensì per nuove prenotazioni: tutto esaurito e tavoli occupati fino ad aprile.

Il locale, aperto dallo chef di Villa Crespi solo la scorsa estate, era finito nel mirino di una operazione condotta dai Nas su diversi ristoranti blasonati e stellati. Allo chef Cannavacciuolo in particolare erano state contestate diverse irregolarità: sui menù mancava l’indicazione degli alimenti congelati e le materie prime consegnate in cucina non erano tracciate; inadempienza quest’ultima che, da sola, gli è valsa una multa di 1.500 euro.

La moglie della superstar della tv culinaria, Cinzia Primatesta, e il direttore della ristorazione Giuseppe Savoia sono stati denunciati a piede libero. I carabinieri hanno fatto scattare l’allarme frode. Ma Cannavacciuolo si è affrettato a spiegare che si trattava come semplice asterisco. “Storie come queste fanno venire voglia di andarsene da un’altra parte – aveva detto amareggiato  – Va bene che ci siano delle regole, ma applicarle in questo modo è assurdo”. Precisando poi che “prodotti come il pesce devono essere abbattuti per legge. Procedimento che era correttamente indicato, ma soltanto al fondo della carta. Certo, abbiamo sbagliato, ma non l’abbiamo fatto in malafede”.

In difesa dello chef stellato si erano schierati in molti, denunciando la pretestuosità dell’intervento, tanto più sotto le feste di Natale. Ora però lo chef ha fatto modificare i menù: l’asterisco compare ad ogni pagina e la vicenda sempre essersi conclusa oltre ogni più rosea aspettativa.

 

L’inaspettato boom di prenotazioni ha addolcito l’ira del giudice di Masterchef che prima che in tv ha costruito la sua carriera con il successo di Villa Crespi, il ristorante sul lago d’Orta, dove tutto è cominciato. Cannavacciuolo si è detto rincuorato per gli attestati di stima che ha ricevuto dopo che la notizia ha fatto il giro del web e non solo.