Canneto Sull’Oglio (Mantova): donna accoltella passanti in strada e al museo. Una vittima

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 settembre 2018 20:05 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2018 8:33
Canneto Sull'Oglio (Mantova): donna dell'Est Europa accoltella passanti. Un morto

Canneto Sull’Oglio (Mantova): donna dell’Est Europa accoltella passanti. Un morto

MANTOVA – Terrore a Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova, dove una donna originaria dell’Est Europa, si è introdotta la museo armata di due coltelli da macellaio e ha assalito i passanti. E’ riuscita a colpirne quattro, prima di essere fermata dai carabinieri. Una donna, rimasta gravemente ferita, è poi morta. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

L’accoltellatrice, di professione badante, è stata immobilizzata e neutralizzata dai militari, accorsi sul posto con il comandante provinciale Fabio Federici. Ignote le cause del suo gesto.

La badante è entrata prima nel Museo Civico a Piazza Gramsci, che ospita la collezione del giocattolo storico, ed ha attaccato due persone presenti nelle stanze. Una dei due è morta per la gravità delle ferite riportate.

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L’accoltellatrice si è poi precipitata verso l’esterno dell’edificio aggredendo altre due persone, una donna in carrozzina spinta dal figlio. L’uomo a sua volta è stato accoltellato dalla badante mentre la madre è rovinosamente caduta a terra ferendosi gravemente.

E’ stato Marco Quatti, il comandante della Polizia Locale di Asolo (Mantova) a riuscire a bloccare la donna. L’agente l’ha fermata lanciandole contro una bicicletta all’esterno del museo civico, poi le ha dato un calcio, riuscendo così a disarmarla. ”Aveva gli occhi fuori dalle orbite”, ha raccontato Quatti all’Ansa.

“Teneva in mano due coltelli da macellaio e mi veniva incontro”, ha aggiunto Quatti, che si trovava fuori servizio in visita al padre nella casa di riposo di fronte al museo. “Io le dicevo mettili giù e lei mi urlava vai via, finché non si è avvicinato un mio amico in bici e io le ho lanciato la bici sulle gambe, disorientandola. Un’altra persona le ha dato una bastonata sulla mano, poi le ho dato un calcio sulla pancia e lei ha mollato i coltelli e poi è stato facile immobilizzarla”, ha aggiunto.