Canone Rai, ingiunzioni di pagamento inviate a un defunto e a un cieco

Pubblicato il 17 Marzo 2010 13:03 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 13:03

E’ morto ormai da 37 anni ma ha è stata inviata a suo nome un’ingiunzione per il pagamento del canone Rai. E’ accaduto a Bolzano.

Sono stati i familiari dell’uomo, Franco Cavallari, deceduto nel 1973, a segnalare il caso al giornale Alto Adige. «Quando abbiamo aperto la busta, abbiamo pensato a uno scherzo feroce» ha detto Piero, il figlio del bolzanino. «Mio padre – ha raccontato l’uomo – è venuto a mancare nel 1973. Da allora, mia madre ha sempre pagato regolarmente il canone Rai, ovviamente a nome suo. Sono giorni che giro con questa lettera in tasca, perché non so cosa farci. Mi sembra incredibile dover perdere del tempo per dimostrare alla Rai che mio padre è deceduto e quindi non deve pagare il canone tv del 2010».

Sempre a Bolzano un altro cittadino, quasi cieco dalla nascita, non ha il televisore e ha ricevuto un’analoga ingiunzione. Di canone Rai si parla molto in questi giorni in Alto Adige, con l’ipotesi che la Provincia autonoma ampli le proprie competenze anche gestendo la sede locale dell’ emittente di stato.