Canosa di Puglia, bomba nel parcheggio del commissariato: distrutta l’auto di un poliziotto

di Daniela Lauria
Pubblicato il 10 Settembre 2020 14:49 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2020 8:38
Canosa di Puglia, bomba nel parcheggio del commissariato: distrutta l'auto di un poliziotto

Canosa di Puglia, bomba nel parcheggio del commissariato: distrutta l’auto di un poliziotto (Foto archivio Ansa)

Ordigno esplode nel parcheggio del commissariato in Puglia. Indagini in corso.

Una bomba carta è esplosa, nella notte, nel parcheggio del commissariato di Polizia a Canosa di Puglia. Danneggiata l’auto privata di un poliziotto e un mezzo di servizio.

L’esplosione, avvenuta intorno alle 3 e avvertita anche a notevole distanza dalla sede del commissariato, non ha provocato feriti. Sul caso sono in corso indagini. 

Solidarietà è stata espressa dal sindaco di Canosa, Roberto Morra. “Al personale del commissariato di Polizia e, in particolare, all’agente che questa notte è stato vittima di un vile attentato fortunatamente senza conseguenze personali”.

“Nei mesi scorsi – ha detto ancora il primo cittadino – ho già insignito l’agente particolare di un riconoscimento per il servizio prestato a tutela della nostra comunità”.

“Siamo e saremo sempre dalla parte di chi si impegna senza risparmio nell’esercizio delle sue funzioni. Questo gravissimo attentato ci induce a mantenere alta la guardia sui fenomeni delinquenziali che affliggono la nostra città”. 

“A tal proposito, questa mattina ho inviato una nota al ministro degli Interni ed ho sentito il sottosegretario di Stato al Ministero, Carlo Sibilia”.

Il sindaco chiede “maggiore attenzione alla tutela del nostro territorio, rafforzando con uomini e mezzi l’organico del commissariato di Canosa”.

La bomba carta, piuttosto grande, ha distrutto l’auto privata del poliziotto e danneggiato anche un mezzo di servizio che si trovavano nel parcheggio del commissariato.

Bomba a Canosa di Puglia: le telecamere hanno ripreso un uomo

Intanto, da indiscrezioni, emerge che le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso un uomo scendere, nella notte, dal muretto che costeggia il commissario.

“Esprimiamo massima solidarietà al collega in servizio a Canosa al quale, questa notte, è stata fatta esplodere l’automobile, fuori dal locale Commissariato, e profonda vicinanza a tutti i poliziotti che lavorano lì”. Con queste parole Valter Mazzetti, segretario generale della Federazione Fsp Polizia di Stato, ha commentato il fatto.

“L’esplosione ha anche danneggiato un mezzo di servizio, ma poco importa a cosa, in dettaglio, fossero destinate quelle auto. L’attentato è rivolto a un poliziotto italiano, è avvenuto nel parcheggio di un Commissariato, è un attentato alle Istituzioni che entrambi rappresentano e quindi allo Stato”.

“Si tratta di un episodio gravissimo e allarmante – aggiunge Mazzetti – soprattutto per come portato a termine dal momento che non c’è stata remora alcuna ad arrivare a posizionare un ordigno fra le auto del Commissariato dopo aver scavalcato la recinzione perimetrale”.

“Senza contare il significato che un gesto così assume in determinati territori del paese. Si manifesta in tutta la sua virulenza un’aggressività verso i poliziotti che deve far riflettere su cosa voglia dire indossare una divisa in ogni angolo di questo paese, e su quanto necessario sia riportare nella giusta ottica la visione che si ha delle forze dell’ordine e del loro servizio, la loro importanza, il rispetto e il sostegno che gli è dovuto per i sacrifici che fanno”.

“Mentre speriamo che sia garantita come dovuto la sicurezza dei luoghi di lavoro, ci auguriamo che l’ottimo lavoro dei colleghi porti presto a individuare il o i responsabili, e che la loro condanna sia severa, concreta e reale”. (Fonte: Agi).