Canosa di Puglia, costringeva la compagna invalida a prostituirsi per giocare. Arrestato ludopatico

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 dicembre 2018 10:44 | Ultimo aggiornamento: 29 dicembre 2018 10:44
Canosa di Puglia, costringeva la compagna invalida a prostituirsi per giocare. Arrestato ludopatico

Canosa di Puglia, costringeva la compagna invalida a prostituirsi per giocare. Arrestato ludopatico

TRANI  – Per mesi l’ha sottoposta a violenze, derubata e persino costretta a prostituirsi per procurargli i soldi per il gioco. E quando lei ha cercato rifugio a casa di una amica, lui ha cominciato a perseguitarla con sms, minacce e pedinamenti. Fino a che la donna lo ha denunciato consentendo ai carabinieri di arrestarlo.

Così un uomo di 54 anni, ludopatico, è finito in manette a Canosa di Puglia con le accuse di stalking, induzione e sfruttamento della prostituzione e danneggiamento a seguito di incendio. Le indagini coordinate dalla Procura di Trani hanno accertato che la donna, cinquantenne e pure invalida, era diventata da diverso tempo vittima di violenze continue da parte del compagno che le sottraeva la pensione d’invalidità per giocare alle slot machine.

Quando il denaro non bastava, minacciava la donna con un coltello, costringendola a prostituirsi procacciando lui stesso i clienti. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, in alcuni casi non le avrebbe consentito neppure di assumere le medicine di cui aveva bisogno, obbligandola a bere alcolici. Dopo alcuni mesi di sofferenze la donna, grazie all’aiuto di un’amica con cui si era confidata, ha deciso di trasferirsi da lei, troncando la relazione.

Di qui gli atti persecutori messi in atto dal 54enne che ha minacciato di morte la sua ex convivente e arrivando anche a incendiare l’auto dell’amica.