Caos all’aeroporto di Orio al Serio, passeggeri senza autocertificazione nel primo giorno di lockdown

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2020 18:34 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2020 18:34
orio al serio passeggeri senza autocertificazione

Caos all’aeroporto di Orio al Serio, passeggeri senza autocertificazione nel primo giorno di lockdown (foto ANSA)

Caos e disagi all’aeroporto di Orio al Serio in Lombardia nel primo giorno di lockdown. Passeggeri senza autocertificazione.

Il primo giorno da zona rossa per la Lombardia agli imbarchi dell’aeroporto di Orio al Serio è stato vissuto con ansia da centinaia di persone.

I viaggiatori, ignorando evidentemente le disposizioni del Dpcm e l’obbligo di limitare gli spostamenti se non per estrema necessità, si sono presentati in aeroporto senza aver compilato la necessaria autocertificazione per giustificare la loro presenza fuori da casa.

Così questa mattina all’ingresso delle partenze si sono formate lunghe code con decine di persone ferme ai tavolini dei bar a compilare i moduli governativi.

Il caos si è verificato in particolare per una mezz’ora con la prima ondata d’imbarchi. Tutto malgrado l’aeroporto avesse sollecitato su mezzi di informazione e sul proprio sito internet tutte le nuove prassi per accedere all’aerostazione.

Il lavoro della Polizia è stato decisamente duro, cercando di far mantenere l’ordine e le distanze imposte dalle regole anti-Covid. La situazione è poi tornata alla normalità. 

Lombardia, nuovo record di positivi

Nuovo record di positivi registrati in un giorno in Lombardia. Oggi ci sono stati 9.934 casi di coronavirus e 131 morti. Dall’inizio dell’epidemia i decessi sono stati 18.118. I tamponi effettuati sono stati 46.401, per un totale di 3.172.359. Ieri, a fronte di 41.544 tamponi, c’erano stati 8.822 casi e 139 morti. 

La percentuale tra tamponi effettuati e casi rilevati oggi in Lombardia si è attestata al 21,4%. Dei 9.934 casi, 532 sono ‘debolmente positivi’ e 79 a seguito di test sierologico.

I guariti/dimessi sono 4.961 (totale complessivo: 107.463, di cui 5.651 dimessi e 101.812 guariti). I pazienti in terapia intensiva arrivano a quota 570 (+48), mentre i ricoverati a 5.563 (+245). (fonte AGI)