Caos treni tra Calabria e Sicilia, associazioni consumatori insorgono: “Trenitalia rimborsi i viaggiatori”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 25 febbraio 2019 13:19 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 13:19
Caos treni tra Calabria e Sicilia, associazioni consumatori insorgono: "Trenitalia rimborsi i viaggiatori"

Caos treni tra Calabria e Sicilia, associazioni consumatori insorgono: “Trenitalia rimborsi i viaggiatori”

COSENZA – Il giorno dopo il caos treni nel sud Italia, dovuto al combinato disposto di incendio e maltempo, le associazioni dei consumatori alzano la voce e chiedono a Trenitalia di risarcire i viaggiatori. Quello appena trascorso è stato un weekend infernale sulle ferrovie italiane. La circolazione dei treni è andata in tilt tra Sicilia e Calabria a causa di un incendio divampato nella serata di sabato 23 febbraio sui binari a Paola, in provincia di Cosenza. I treni sono rimasti fermi per ore anche tra Siracusa e Augusta, in Sicilia, a causa del maltempo: i rami divelti dal vento sono finiti sulla linea elettrica, causando guasti e rendendo impossibile la percorrenza. Alcuni convogli diretti a Roma Termini e Milano Centrale hanno accumulato ritardi fino a 13 ore.

Il presidente nazionale dell’Unione per la difesa dei consumatori (Udicon), Denis Nesci, in una nota denuncia: “Abbiamo coscienza del fatto che quello che si è creato è stato causato dal maltempo, ma non possiamo accettare che ci siano queste condizioni nel 2019 per ciò che riguarda il traffico ferroviario: ore di ritardi, peraltro con una grande certezza, la maggior parte dei disagi hanno una precisa localizzazione, la Calabria”. “Ma ciò che ci ha colpito – prosegue Nesci – non sono solo i ritardi, ma il modo in cui Trenitalia si è dimostrata inappropriata a gestire una situazione come quella che si è verificata ieri, abbandonando di fatto gli utenti a loro stessi”. E conclude: “Adesso il tutto si risolverà con il meraviglioso rimborso del 50% per ritardi oltre i 120 minuti? Ci aspettiamo un comportamento ben diverso da Trenitalia”.

Dal canto suo Trenitalia aveva invece fin da subito fatto sapere di aver messo in campo circa 600 tra tecnici di Rfi e addetti all’assistenza di Trenitalia per far fronte ai pesanti disagi. Trenitalia ha disposto il rimborso integrale del biglietto per i viaggiatori a bordo dei treni a lunga percorrenza (InterCity e Frecce). I treni regionali sono stati sostituiti con 15 bus mentre 25 bus sono stati impiegati per trasportare i passeggeri dei treni a lunga percorrenza.

Fonti: U.Di.Con e Trenitalia