Capodanno 2021, solo otto i feriti a Napoli per i botti: mai così pochi negli ultimi anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Gennaio 2021 10:55 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2021 10:55
Botti Capodanno 2021, il bilancio finale: un morto, 79 feriti, 48 arresti 180 denunce

Capodanno 2021, solo otto i feriti a Napoli per i botti: mai così pochi negli ultimi anni (foto ANSA)

Otto i feriti, tra Napoli e provincia, provocati dai botti di Capodanno. Nessuno dei feriti è in pericolo di vita, e nessuno è minorenne. Si tratta del dato più basso da anni: per il Capodanno 2020 i feriti per i botti erano stati 48.

Nella notte di San Silvestro meno lavoro anche per i vigili del fuoco: 229 interventi contro i 686 del 2020. Come sottolineano gli stessi vigili del fuoco tutto ciò è legato alle misure restrittive per fronteggiare la pandemia da coronavirus. Il numero maggiore nel Lazio 45 (lo scorso anno furono 171), Campania 40, Puglia 24, Veneto 19, Lombardia 18, Sicilia 17, Liguria 16.

Botti di Capodanno, donna ferita alla testa da una scheggia 

Tra gli otto feriti nella notte di Capodanno a Napoli, c’è una donna colpita alla testa da una scheggia vagante, esplosa durante gli spari dei botti dopo la mezzanotte. Si trovava a casa dell’anziana madre a Mugnano (Napoli) quando, affacciatasi al balcone, è stata raggiunta dal corpo metallico che le si è conficcato tra fronte e naso. Si è trattato di una tragedia sfiorata: la donna è ricoverata al Cardarelli, non in pericolo di vita. Sarà operata nei prossimi giorni per estrarlo.

Tra le altre segnalazioni raccolte dalla Questura di Napoli c’è quella di un 30enne di Camposano, feritosi a una mano mentre, intorno alle 4, raccoglieva in strada petardi inesplosi. Non è grave ma sarà denunciato per violazione del coprifuoco.

Capodanno, a Napoli 45 minuti di fuochi d’artificio 

Lo scoccare del 2021 a Napoli è stato salutato da almeno quarantacinque minuti di fuochi d’artificio. Una festa ad alto volume di botti, in cui sono stati uditi esplodere molti ordigni ad alto potenziale e si sono registrati comportamenti poco prudenti, come le batterie di razzi fatte partire per mezz’ora da un cortile condominiale di viale Colli Aminei, a Napoli, a pochi centimetri dai cassonetti della spazzatura, con evidente rischio di incendi.

Il bilancio dei feriti dice però che alla fine ha avuto la meglio la voglia di festeggiare senza inutili rischi, con il ricorso prevalente a fuochi legali. (fonte ANSA)