Capodanno, allerta “lupi solitari” in Italia. Il ministero dell’Interno pubblica l’elenco dei soggetti “a rischio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2018 10:16 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2018 17:10
Capodanno, allerta "lupi solitari" in Italia. Il ministero dell'Interno pubblica l'elenco dei soggetti "a rischio" (foto d'archivio Ansa)

Capodanno, allerta “lupi solitari” in Italia. Il ministero dell’Interno pubblica l’elenco dei soggetti “a rischio” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Per Capodanno in Italia il pericolo è rappresentato dai cosiddetti “lupi solitari” affiliati o, semplicemente, simpatizzanti, dell’Isis. 

A diramare una allerta specifica è stata la direzione centrale della polizia di prevenzione del ministero dell’Interno, organismo che ha diffuso in questi giorni mail alle questure con un elenco di nomi da ricercare sul territorio nazionale.

Tra queste persone nel mirino delle forze dell’ordine ci sono diversi collegamenti, diretti o indiretti, con Cherif Chekatt, l’attentatore di Strasburgo dell’11 dicembre.

Come riferisce anche “Il Giornale”, il punto di incontro tra l’attentatore di Strasburgo e l’Italia sarebbe il fratello di Chekatt, Abdou. Sul suo profilo Facebook di quest’ultimo Abdou mostrerebbe diverse foto scattate a Roma.

Nell’elenco dei possibili “lupi solitari” anche Sihem Chekatt e Nidal Chekatt (minorenne). Entrambi avrebbero aiutato Cherif nella commissione di altri reati.

Ma l’allerta non riguarda solo l’Italia. In queste ore le misure anti terrorismo sono state rafforzate soprattutto a Barcellona. 

Uno degli uomini più ricercati dalla polizia iberica è Brahim Lhmidi, un franco-marocchino simpatizzante dell’Isis la cui utenza telefonica avrebbe legami con numeri italiani, uno dei quali di un Aziz Lazouzi, un marocchino residente in Puglia e già noto nell’ambito dell’immigrazione clandestina.