Capri chiede di essere dichiarata “isola svantaggiata”. Ci vuole coraggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 aprile 2018 9:40 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2018 10:26
Capri chiede di essere dichiarata "isola svantaggiata": ci vuole coraggio

Capri chiede di essere dichiarata “isola svantaggiata”: ci vuole coraggio

ROMA – Capri, l’isola più bella del mondo, simbolo del turismo a 5 stelle e del lusso da jet set, si è scoperta povera e svantaggiata, proprio a causa della sua condizione insulare.

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Per questo, dal sindaco in giù, si raccolgono firme per modificare la Costituzione attraverso un referendum. Capri senza vergogna? Sembra di no: l’obiettivo è far sì che lo Stato “riconosca il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità” e disponga “misure necessarie a garantire una effettiva parità ed un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili”.

Scuole, ospedali, commercio: tutto è più difficile e costoso sull’isola, i capresi e chi da fuori sceglie di lavorare a Capri  – questo il senso dell’istanza rivendicata – devono poter essere in qualche modo garantiti dallo Stato per lo svantaggio vissuto.

“Chi vive sull’isola deve godere di uguali diritti – spiega il sindaco – ed i servizi garantiti debbono essere gli stessi di cui possono usufruire gli italiani che vivono in città. E mi riferisco alla possibilità di curarsi, di studiare, di non essere sfavoriti per le particolarità territoriali”.