Omicidio ed estorsione in Puglia, arrestati quattro carabinieri

Pubblicato il 18 settembre 2012 15:07 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2012 15:40

LUCERA (FOGGIA) – Quattro carabinieri sono stati arrestati a Lucera, in provincia di Foggia nel corso di un’inchiesta su un gruppo accusato di estorsioni ai negozianti. I carabinieri sono accusati di aver “appoggiato” il gruppo, che avrebbe anche ucciso il componente di una banda rivale.

In tutto sono state arrestate sedici persone. Sono accusate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di concorso in omicidio premeditato, estorsione mediante intimidazioni con colpi d’arma da fuoco, incendio, minacce e favoreggiamento.

Secondo quanto riporta Repubblica, i carabinieri avrebbero depistato e rallentato le indagini dei propri colleghi per favorire le attività illegali del gruppo, e in alcuni casi avrebbero commesso loro stessi delle estorsioni ai danni di alcuni negozianti.

I quattro carabinieri erano stati da poco trasferiti in servizio a Foggia e adesso si trovano nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.

Le indagini sono cominciate dopo l’uccisione di Fabrizio Pignatelli, ucciso a colpi d’arma da fuoco il 30 agosto 2011 a Lucera, vicino al suo circolo privato ‘Atlantic City’.