Carabinieri, ogni giorno 4 militari vengono feriti: 1517 nel 2018

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 11:14 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 11:26
Carabinieri, 1517 feriti nel 2018: 4 militari ogni giorno

Carabinieri, ogni giorno 4 militari vengono feriti: il militare aggredito a Roma dopo la partita (Foto Ansa)

ROMA – Ogni giorno in media 4 carabinieri vengono feriti. Nel 2018 sono stati 1517 i militari dell’arma aggrediti e il caso del carabiniere aggredito a Roma per difendere il tifoso dell’Eintracht è solo l’ultimo caso. A lanciare l’allarme è il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, che intervistata su Radio 24 ha sottolineato che “bisogna iniziare a essere un po’ più duri”.  

Il ministro Trenta ha dichiarato: “Quest’anno sono stati feriti 1.517 carabinieri, il 49% ha riportato lesioni con prognosi superiori a 5 giorni. Credo che dobbiamo difendere i nostri uomini, ci vuole certezza dell’intervento nei confronti di coloro che si sono macchiati di queste colpe e non sempre è stato fatto. Bisogna cominciare a essere un po’ più duri, che significa essere sicuri che vengano in qualche modo perseguiti e non arrestati e rilasciati dopo poco tempo.
Ogni volta che viene attaccato un carabiniere o un poliziotto viene attaccato lo Stato, dobbiamo dare segnale precisi”. 

L’ultimo caso di aggressione è quello del militare dopo la partita di Lazio-Eintracht Francoforte a Roma. Poco dopo la fine del match di Europa League gli ultras laziali armati di mazze e bastoni partono alla caccia dei tifosi tedeschi. Il carabiniere è intervenuto in difesa del tifoso ed è stato aggredito con lanci di sampietrini, bottiglie tra cui una che l’ha colpito alla testa provocandogli un trauma cranico, e un cassonetto della spazzatura. 

Il carabiniere ha anche estratto la pistola, ma non ha sparato e per questo ha ricevuto un encomio da parte dello Stato, come ha spiegato il ministro Trenta: “Ha agito così come avrebbe dovuto fare e dev’essere ammirato. E’ stato di una lucidità e di una professionalità straordinarie e ho chiesto al generale Nistri di complimentarsi anche con gli altri due carabinieri intervenuti, valutando di conferire anche a loro un riconoscimento. I nostri militari sono esposti ogni giorno al pericolo. Servono maggiori tutele, quando i nostri uomini intervengono, devono sentirsi garantiti e servono pene certe”.