Caravaggio, coppia uccisa nella sala slot: fratello confessa l’omicidio per gelosia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2018 10:23 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2018 11:06
Caravaggio, coppia uccisa nella sala slot: fratello confessa l'omicidio per gelosia

Caravaggio, coppia uccisa nella sala slot: fratello confessa l’omicidio per gelosia

MILANO – Ha confessato il duplice omicidio l’uomo dell’agguato nella sala slot a Caravaggio (Bergamo) dove mercoledì sono stati uccisi Carlo Novembrini, di 51 anni, e Maria Rosa Fortini, di 40, coppia residente a Sergnano (Cremona).

Lo riferisce il Corriere della Sera spiegando che nella tarda serata di mercoledì una Panda bianca sulla quale l’uomo, insieme a una donna, si era allontanata prima di essere intercettata dai carabinieri: al volante c’era il fratello di Novembrini, con un’altra sorella (che lo avrebbe atteso in auto mentre andava a uccidere il parente). Dopo un lungo interrogatorio nella caserma di Treviglio (Bergamo) e scattato il fermo d’indiziato di delitto. Secondo indiscrezioni il movente sarebbe la gelosia: il killer riteneva infatti che il fratello avesse avuto in passato una breve relazione con l’ex moglie.

L’uomo, insieme alla sorella, era stato fermato nel corso della notte nella zona di Treviglio, alla guida della Panda. Si tratta del fratello minore di Carlo Novembrini, che verso le 18.15 è giunto nella sala slot con la sorella, rimasta nell’auto. Dopo la confessione, giunta al termine dell’interrogatorio, sarebbe sfumata l’ipotesi di un regolamento di conti all’interno della criminalità organizzata, come faceva pensare la spregiudicatezza dell’azione, in favore di un movente privato.

Non risultano invece provvedimenti a carico della sorella di entrambi che ha accompagnato il fermato alla sala giochi. E’ stata anche trovata l’arma del delitto. L’uomo è stato portato nella caserma dei carabinieri di Bergamo e sottoposto a fermo disposto dal pm Gianluigi Dettori.