Carcere di San Gimignano, indagati agenti penitenziari. I pm: “Torture su un tunisino”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2019 12:02 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2019 20:01
Torture al carcere di San Gimignano

(Foto archivio Ansa)

ROMA  –  Quattro poliziotti penitenziari del carcere di San Gimignano (Siena) sono indagati dalla Procura di Siena con l’ipotesi accusatoria di tortura nei confronti di un detenuto tunisino. 

I quattro sono stati sospesi subito dopo che nei loro confronti è stato emesso dall’autorità giudiziaria un provvedimento di interdizione. Altri undici agenti hanno ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito della stessa inchiesta. E’ la prima volta che il reato di tortura viene contestato a dei pubblici ufficiali.

L’indagine è stata definita dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria “complessa e delicata”. Trae origine dalla denuncia fatta da alcuni detenuti su dei presunti pestaggi che sarebbero avvenuti all’interno dell’istituto toscano.

Le accuse formulate dalla Procura di Siena vanno dalle minacce alle lesioni aggravate, al falso ideologico commesso da un pubblico ufficiale alla tortura.

Nell’avviare l’iter dei provvedimenti amministrativi di propria competenza, il Dap confida “in un accurato e pronto accertamento da parte della magistratura”, ma al tempo stesso esprime “la massima fiducia nei confronti dell’operato e della professionalità degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria che svolgono in maniera eticamente impeccabile il loro lavoro”. (Fonte: Ansa)