Cronaca Italia

Carceri, meno detenuti ma le celle sono sempre sovraffollate: record in Lombardia

Diminuisce di poco rispetto al mese precedente, la popolazione carceraria in Italia, anche se rimane il cronico e grave sovraffollamento delle celle: la ”fotografia” viene dai dati a luglio 2010 del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) diffusi oggi dall’associazione ”Ristretti orizzonti” di Padova.

Al 30 luglio il totale è di 68.121 detenuti, rispetto ai 68.258 registrati al 30 luglio, su una capienza regolamentare di 44.576 posti nei 206 penitenziari. Di essi, 24.675 sono cittadini stranieri e 2.967 sono donne; i semiliberi sono 905, di cui 98 stranieri. La regione con più detenuti è la Lombardia, con 9.093 presenti in 19 carceri, seguita da Sicilia (8.054 in 26 carceri), Campania (7.625 in 17 carceri), Lazio (6.294 in 14 carceri) e Piemonte (5.214 in 13 istituti).

Per posizione giuridica, i condannati definitivi sono 37.219, di cui 12.467 stranieri; gli imputati sono 28.941 (12.001 stranieri), di cui in attesa di primo giudizio 13.987 (5.218 stranieri), appellanti 7.966 (3.800 stranieri) e i ricorrenti 5.216 (2.605 stranieri). Le nazionalità maggiormente rappresentate dietro le sbarre sono il Marocco, con 5.299 detenuti (46 donne e 5.183 uomini) pari allo 0,21% del totale degli stranieri, seguito da Romania con 3.309 (267 donne, 3.042 uomini, 0,13%), Tunisia con 3.155 (22 donne, 3.133 uomini, 0,13%), Albania con 2.921 (41 donne, 2.879 uomini, 0,12%) e Nigeria con 1.203 (228 donne, 975 uomini, 0,05%).

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