Cardito (Napoli): bimbo di 7 anni muore in casa, grave la sorellina. Massacrati di botte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2019 17:23 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2019 20:38
Cardito (Napoli), lite in casa: bimbo di 7 anni morto, la sorellina di 8 massacrata di botte

Cardito (Napoli), lite in casa: bimbo di 7 anni morto, la sorellina di 8 massacrata di botte

NAPOLI – Un bambino di 7 anni morto e la sorellina di 8 anni in fin di vita. E’ la scena che si sono trovati davanti gli agenti della polizia di Afragola intervenuti in una abitazione di Cardito (Napoli) dopo una telefonata che segnalava una lite tra conviventi. 

Nell’appartamento gli agenti hanno trovato anche un altro bambino, di 4 anni, per fortuna illeso. La bambina di 8, massacrata di botte, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

La piccola non ha traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari, ma ha il volto completamente tumefatto e tra i medici c’è chi dice di essersi trovato di fronte a una situazione forse senza precedenti.

Le cause della morte del fratellino sono ancora in corso di accertamento. Gli investigatori hanno ascoltato la madre dei bambini e il suo compagno, Tony Sessoubti Badre, 24 anni, nato in Italia da genitori tunisini.

Secondo quanto scrive il quotidiano campano il Mattino, sembra che in un momento di rabbia l’uomo si sia accanito contro i due bambini più grandi, nati da una precedente  relazione della donna, perché accusava la compagna di riservare loro troppe attenzioni.

La bambina avrebbe riferito agli agenti che l’uomo si sarebbe accanito contro il fratellino armato di scopa più volte nella notte e nella mattina di domenica. “I piccoli sono caduti per le scale”, ha detto l’uomo alla polizia. La sua compagna, una donna italiana di 30 anni, sostiene di non essere stata in casa al momento dell’aggressione.