Carlo Rombaldi ucciso a Reggio Emilia, 20 anni dopo c'è un sospetto

Pubblicato il 25 Aprile 2012 0:10 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2012 0:11

BOLOGNA – 'Cold case' a Reggio Emilia. A 20 anni di distanza, la procura avrebbe iscritto nel registro degli indagati una persona per la morte di Carlo Rombaldi, medico chirurgo ucciso a colpi di pistola davanti al garage di casa nella notte tra il 7 e l'8 maggio 1992. Lo ha riferito l'edizione regionale del Tg3.

Si tratterebbe, secondo quanto si apprende, di un vigile urbano in pensione. Ancora da chiarire, pero', i contorni della vicenda, che all'epoca suscito' parecchio scalpore.

Rombaldi, chirurgo del Santa Maria Nuova, all'epoca aveva 41 anni. La sera dell'omicidio era uscito a cena con alcuni colleghi. L'agguato al rientro a casa, intorno alla mezzanotte, quando alcuni testimoni riferirono di avere sentito alcuni colpi di pistola.

E proprio la pistola, una 38 special, sembra essere stato l'elemento che ha portato gli inquirenti nella direzione dell'ex vigile urbano – che interrogato avrebbe pero' negato ogni addebito.