Carlotta Trevisan, 9 anni: batterio in estate, morta dopo 4 mesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2018 10:50 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2018 11:09
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Carlotta Trevisan: è morta la bimba di 9 anni colpita da un batterio la scorsa estate

ROMA – Carlotta Trevisan: è morta la bimba di 9 anni colpita da un batterio la scorsa estate. La mattina del 30 dicembre il cuore di Carlotta Trevisan ha smesso di battere, un dolore infinito per i genitori della piccola di 9 anni che solo cinque mesi fa aveva contratto una rarissima malattia a causa di un batterio.

Era stata in vacanza nel bellunese, quando è tornata a casa sua a Fiesso D’Artico (Venezia) non era già più lei: un primo ricovero all’ospedale non aveva evidenziato cause differenti da una grave forma di gastroenterite, ma subito era stato necessario un altro ricovero.

All’ospedale pediatrico di Padova è quindi arrivata la tragica diagnosi: sindrome emolitico-uremica, una malattia rara e che rappresenta la più importante causa di insufficienza renale dei bambini. Sono seguiti cinque mesi di sofferenza e speranze, ma la piccola era tenuta in vita da un macchinario. Che un mese fa era stato spento, inutile l’accanimento terapeutico.

“Con il secondo accesso la nostra Pediatria ha colto i segnali di allarme e ha ipotizzato quella malattia, poi confermata dagli esami di laboratorio — aveva spiegato al Corriere della Sera il primario del reparto di Pediatria, Luca Vecchiato, difendendosi dalle accuse per una diagnosi tardiva —. Si trattava di una rarissima patologia, determinata da un batterio in grado di produrre una potente tossina capace di provocare danni renali e cerebrali, ed è stato quindi deciso di trasferire immediatamente la paziente presso la terapia intensiva pediatrica di Padova, centro specializzato. Un ricovero anticipato non avrebbe comunque modificato il decorso”.