Carmine Mario Paciolla, il collaboratore italiano dell’Onu trovato morto in Colombia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2020 10:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2020 10:19
Carmine Mario Paciolla, foto d'archivio Ansa sulla Colombia

Carmine Mario Paciolla, il collaboratore italiano dell’Onu trovato morto in Colombia (foto d’archivio Ansa)

L’italiano Carmine Mario Paciolla, collaboratore delle Nazioni Unite nel dipartimento meridionale colombiano di Caquetà, è stato trovato morto ieri, mercoledì 15 luglio in circostanze non del tutto chiare che lascerebbero pensare ad un suicidio.

A dare la notizia della morte di Carmine Mario Paciolla è il colonnello Oscar Lamprea, comandante della polizia dipartimentale.

L’ufficiale ha precisato che le forze dell’ordine hanno ritrovato il cadavere di Paciolla nella sua abitazione a San Vicente del Caguán con segni di lacerazione ai polsi.

Lamprea non ha voluto pronunciarsi sulle cause del decesso.

Da parte sua la missione dell’Onu in Colombia si è “rammaricata profondamente” per la morte di Paciolla.

L’Onu poi conferma di avere aperto una sua indagine interna in collaborazione con la Procura per determinare l’accaduto.

Secondo il sito informativo, ‘Noti Caguan Caquetà’ Paciolla aveva 33 anni e viveva nel quartiere Villa Ferro.

La città è nota come la sede di falliti negoziati di pace fra le Forze armate rivoluzionarie della Colombia ed il presidente Andrés Pastrana.

Giorni fa, spiega il sito, l’italiano aveva accompagnato il governatore di Caquetà e il sindaco di San Vicente in differenti luoghi di dialogo e accordo con le comunità rurali dove si facilitavano processi di pace.

Da parte sua Radio Caracol indica che Paciolla faceva parte dell’equipe di verifica degli accordi di pace dell’Onu in Colombia.

Il suo cadavere, spiega Radio Caracol,presentava “varie ferite da arma da taglio”. (Fonte: Ansa).