Carolina Sepe, incinta e in coma. Il marito: “Piange se ascolta il figlio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 9:08 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 9:24
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Carolina Sepe

NAPOLI – Carolina Sepe ha 20 anni, è in coma da settimane dopo una sparatoria che ha ucciso il suo papà a Lauro, Avellino. Ma soprattutto, Carolina è incinta: in ospedale la curano e vegliano su di lei anche per cercare di salvare la vita del bambino che porta in grembo, insieme alla sua. Un’attesa straziante per il giovane marito che ogni giorno la va a trovare in ospedale, le fa ascoltare sul telefonino la voce dell’altro figlio e lei reagisce con le lacrime. Racconta il Corriere della Sera:

Carolina è nell’esistenza muta del coma, in un letto della Rianimazione al Cardarelli di Napoli. Dentro di lei un esserino grande nemmeno quindici centimetri vuole vivere. Siamo alla diciottesima settimana,metà del quarto mese. E dai sei mesi in poi, valutano i medici, in teoria ogni giorno è buono perché nasca. «Se sarà un maschietto lo chiameremo Vincenzo, così avrà lo stesso nome e cognome del suo povero nonno ammazzato» annuncia il marito di Carolina, Giampiero.

«Le sto vicino per ore, le parlo, le racconto quello che succede a casa. Ho registrato con il telefonino un video del nostro bambino di due anni e l’altro giorno le ho fatto sentire la sua voce. Le scendevano le lacrime. Allora l’ho rifatto altre volte e lei ha pianto ancora. Io sono sicuro che mi sente e sente la voce di nostro figlio. Sono sicuro che capisce. Non può comunicare né muoversi ma capisce. Può guarire e tornare a casa…». Il fratello di Carolina, Orlando, dice che lui l’ha chiamata: «Sono qui, da questa parte». E gli è sembrato di vedere un piccolo movimento della testa. Riflessi, magari dolore, ipotizzano i medici. Che non si spingono a parlare di coscienza.