Caronia, per la Scientifica le tracce sul traliccio non appartengono a Viviana Parisi. Dubbi per il consulente della famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Ottobre 2020 16:58 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2020 17:00
Caronia, per la Scientifica le tracce sul traliccio non appartengono a Viviana Parisi

Caronia, per la Scientifica le tracce sul traliccio non appartengono a Viviana Parisi. Dubbi per il consulente della famiglia (foto ANSA)

Giallo di Caronia, la Scientifica: “Le tracce sul traliccio non appartengono a Viviana”, ma il consulente della famiglia non è d’accordo.

Non apparterrebbero a Viviana Parisi le tracce rinvenute sul traliccio accanto al quale, l’8 agosto, è stato trovato il corpo della deejay 43enne.

A renderlo noto la Polizia Scientifica, che ha ultimato gli accertamenti sulle tracce che in un primo momento erano sembrate essere l’impronta di un pollice e dei fluidi che si riteneva fossero sudore umano.

A quanto pare infatti tali tracce non sarebbero di natura biologica. Cosa che implicherebbe un ulteriore passo indietro nell’indagine.

Dubbi per il legale della famiglia di Viviana Parisi

Sulla posizione assunta dagli uffici tecnici della Polizia Scientifica ha espresso delle perplessità Salvatore Spitaleri, biologo forense e consulente dei legali della famiglia Parisi.

“C’ero quando è stato fatto l’esame sul traliccio accanto a dove è stato trovato il corpo di Viviana, ed effettivamente ho visto che c’erano due risultanze” ha detto Spitaleri.

“Penso non si possa dire che non erano impronte o tracce biologiche, visto che esiste una soglia minima sotto la quale non vengono rilevate queste tracce dagli esami, probabilmente è accaduto questo”.

“Non penso dunque si possa asserire con certezza che quelle erano impronte di Viviana e nemmeno il contrario, e non si può nemmeno dire che non sono state trovate tracce biologiche. Semplicemente ritengo visto che ha piovuto diverse volte che le risultanze trovate non erano tali da essere utili alla tipizzazione del campione perché sotto la soglia prevista per essere identificate”. (fonte ANSA)