Carta d’identità elettronica: 350mila sono fallate. Il Poligrafico si scusa: no problem alla frontiera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 maggio 2018 14:02 | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2018 14:02
Carta d'identità elettronica: 350mila sono fallate. Il Poligrafico si scusa: no problem alla frontiera

Carta d’identità elettronica: 350mila sono fallate. Il Poligrafico si scusa: no problem alla frontiera

ROMA – Circolano purtroppo in Italia 346.274 carte d’identità elettroniche fallate, cioè con un chip difettoso: un grosso guaio che può diventare un incubo alle frontiera visto che il dispositivo di lettura ai controlli non le riconosce. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Dopo l’allarme lanciato dall’Anci, l’associazione dei sindaci, sono arrivate le scuse del Poligrafico dello Stato, e le contromisure per rimediare al guasto.

Dal Poligrafico arriva l’indicazione scritta per cui, al fine di “evitare rischi di disagi per i cittadini” che si recano all’estero con le carte d’identità elettroniche fallate, ha avviato «con tutte le amministrazioni di riferimento le procedure previste a livello nazionale e internazionale per la corretta gestione di questi documenti in caso di attraversamento delle frontiere con la compilazione di una white list delle Cie, che potranno quindi essere utilizzate”, nonostante i dati non corretti contenuti nel chip.

Va detto che l’ambizioso progetto delle carte digitali è partito oltre 10 anni fa e però si è sviluppato tra mille difficoltà, ritardi e stop and go. Va anche detto che questa volta i costi, di là dei disguidi alle frontiere, non ricadranno sugli ignari cittadini e sui Comuni che non dovranno spendere altri soldi per avere i nuovi documenti di riconoscimento, ma solo sul Poligrafico che poi dovrà vedersela con il Tesoro, unico azionista e ministero di riferimento. Resta l’inquietudine per una procedura produttiva che dopo tanti anni di rodaggio fa ancora acqua. (Umberto Mancini, Il Messaggero)