Cartoni della pizza prodotti all’estero pericolosi per la salute: tracce di bisfenolo A

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 22 marzo 2019 16:15 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2019 16:17
Cartoni della pizza prodotti all'estero pericolosi per la salute

Cartoni della pizza prodotti all’estero pericolosi per la salute: tracce di bisfenolo A

ROMA – I cartoni della pizza prodotti all’estero potrebbero essere dannosi per la salute. Secondo un0inchiesta de Il Salvagente anticipata da Il Fatto Quotidiano conterrebbero infatti tracce di bisfenolo.

In due contenitori su tre analizzati in laboratorio sono state trovate tracce “per nulla rassicuranti” di bisfenolo A scrive Il Salvagente. Si tratta di una sostanza che secondo alcuni studi può alterare l’equilibrio ormonale e il metabolismo dell’organismo.

Dalle analisi emerge che nei due contenitori prodotti all’estero sono state trovate tracce della sostanza, che invece non era presente nei cartoni dell’italiana Linear.

I due cartoni analizzati vengono però usati anche in Italia. Il motivo per cui hanno questa sostanza è da ricercare nel fatto che all’estero la normativa in materia di sicurezza alimentare è meno severa. Da noi invece, la normativa è tra le più severe in vigore ed obbliga i produttori a usare solo cellulosa vergine per la produzione di contenitori in cartone destinati agli alimenti.

Secondo Il Fatto Quotidiano il ministero della Salute ha avviato un’inchiesta. Resta da capire se il bisfenolo A sia davvero pericoloso per la salute oppure no: l’argomento è molto complesso. L’utilizzo della sostanza è stato autorizzato in Europa per la produzione di materiali a contatto con alimenti in plastica, ma è stato vietato per i biberon in policarbonato destinati ai neonati.

Ci sono due pareri in contrasto che ora, si spera, verranno dissipati. Per la Commissione europea “il rischio per la salute umana non è stato ancora pienamente dimostrato”. Di diverso parere invece l’European Chemicals Agency (Echa) secondo cui il bisfenolo A è un perturbatore endocrino che pone gravi rischi per la salute. 

L’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), lo scorso settembre ha annunciato di riesaminare “il livello di sicurezza temporaneo stabilito nella sua precedente valutazione del rischio eseguita nel 2015”. La nuova valutazione dovrebbe terminare nel 2020 sperando, per quella data, di vedere risolti tutti i dubbi legati alla salute dei consumatori. 

Fonte: Today