Roma, “La discoteca di Casa Pound è su terreno demaniale”

Pubblicato il 13 Giugno 2011 23:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2011 23:47

ROMA – Si propone come un locale per la “Roma bene” Stazione Nord, nuova discoteca messa su da Casa Pound nell’ex stazione  Olimpico-Farneto su terreno demaniale. Guest star del calibro di Fabrizio Corona. Così racconta il quotidiano L’Unità:

“Aprile del 2008: mentre Alemanno scalava il Campidoglio, con un blitz i Fascisti del Terzo Millennio decisero di occupare la stazione dietro allo Stadio Olimpico, abbandonata dai tempi di Italia 90, per trasformarla nel loro antro fascio-rock. Concerti identitari, feste di tesseramento per Casapound, raduni di energumeni neofascisti da tutta Italia”.

Così è stato per tre anni, poi per entrare nel calendario dell’Estate Romana la discoteca si è diciamo “ripulita”, conquistando un’immagine meno connotante. Ecco quindi la musica più commerciale, divanetti e cocktails: nasce Stazione nord.

Lavori fatti in tempi rapidissimi. Ma su un terreno demaniale: “I lavori in grande stile sono durati appena un paio di settimane, dietro ai teloni bianchi posizionati per tenere lontani occhi indiscreti. Un blitz di lusso, stavolta, affidato a un famoso studio romano, che tra le opere realizzate vanta un gazebo per Montecitorio. Anche il locale sorto all’ombra di Casapound è in legno: pedane, pista, piscina. «Strutture scenografiche provvisorie ed integralmente rimovibili», assicura la Relazione tecnica controtimbrata dal municipio XX, che sventola sulla bacheca, all’ingresso di Stazione Nord. Eppure l’area su cui sono state issate sarebbe di proprietà del demanio. E «la Rete ferroviaria italiana, che ne è tenutaria, ha già più volte sporto denuncia sia contro l’occupazione della stazione Olimpico- Farnesina che contro quella dell’ex parcheggio», ribadiscono i vertici di Rfi, per bocca dell’ufficio stampa di Trenitalia. Un “dettaglio” di cui né il municipio né il gabinetto del sindaco sembrano aver tenuto conto quando gli è stato sottoposto il Progetto per la sistemazione di arredi temporanei e servizio di eventi ad uso sociale, culturale e sportivo”.