Casal Bruciato (Roma), una normale chiacchierata tra donne: “Nomadi? Li vogliamo vedere tutti impiccati e bruciati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 maggio 2019 13:17 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2019 13:18
Casal Bruciato (Roma), una normale chiacchierata tra donne: "Nomadi? Li vogliamo vedere tutti impiccati e bruciati" (foto Ansa)

Casal Bruciato (Roma), una normale chiacchierata tra donne: “Nomadi? Li vogliamo vedere tutti impiccati e bruciati” (foto Ansa)

ROMA – “I nomadi? Li vogliamo vedere tutti impiccati, bruciati”. A dirlo sono alcune donne radunate nel cortile condominiale di via Satta a Casal Bruciato, Roma, dove da ieri è scoppiata una nuova protesta contro i nomadi. Protesta nata dopo l’assegnazione di una casa popolare ad una famiglia rom.

La cronaca della chiacchierata di quartiere è riportata dall’agenzia “Ansa”. “A mio nipote – dice una di loro – quando aveva 11 anni gli hanno puntato un coltello alla gola per rubargli un euro”. “Richiamiamo Mussolini che è morto?”, dice un’altra. “Magari” rispondono tutti in coro. Ecco. Ecco una normale chiacchierata tra donne in via Satta. A Casal Bruciato, Roma. Nel 2019. 

Finita qui? No.

Non è finita qui perché poi in zona arriva anche Roberta Della Casa, presidente del IV Municipio.

“Ma perché non se li porta a casa lei?” dice sempre una del gruppo in tono di sfida verso la Della Casa. “Guardate in faccia la gente e rendetevi conto di come vive”. E ancora: “Questi che reddito hanno? Pagano l’affitto?”. Fonte: Ansa.