Casal di Principe: voti in cambio di ticket della mensa scolastica

Pubblicato il 6 Dicembre 2011 15:27 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2011 15:30

NAPOLI – In occasione delle elezioni amministrative del 2010, a Casal di Principe, il candidato al consiglio comunale Antonio Corvino, che e' tra le persone raggiunte da un'ordinanza di custodia cautelare, compro' i voti delle donne offrendo loro tagliandi per le mense scolastiche della scuola dell'obbligo: lo racconta il collaboratore di giustizia Salvatore Caterino, le cui dichiarazioni sono contenute nel provvedimento del gip Egle Pilla.

''Corvino – afferma Caterino – faceva ampio utilizzo della compravendita dei voti. Cio' mi risultava non solo perche' a Casale centinaia di persone lo andavano dicendo in giro, ma anche perche' un suo concorrente alle ultime elezioni provinciali, Ferraro Sebastiano che io ben conosco, proprio nel corso della campagna elettorale, mi disse che siccome lui sapeva per certo che Corvino Antonio offriva cento euro per ciascun voto, era disponibile ad offrirne lui stesso 150 a chi avesse votato lui. Ferraro, quindi, mi chiese di spargere questa voce fra gli elettori di Casale e che quindi lui offriva piu' soldi di Corvino a chi lo votava''.

''Preciso anche che Corvino Antonio – prosegue il pentito – non solo offriva soldi per ottenere il voto, ma anche altro genere di contropartita. Egli in particolare, non so come, riusciva a rubare dei blocchetti di buoni pasto dalle mense comunali, penso scolastiche e le consegnava a chi gli prometteva il voto. Come io stesso ho potuto verificare con i miei occhi vedendo molti miei amici e questi blocchetti. Inoltre offriva posti di lavoro. In particolare, offriva posto di lavoro adatte a persone di sesso femminile alle mense scolastiche. In pratica era necessario che le donne preparassero i tavoli dove dovevano mangiare i bambini e dispensassero il cibo tra gli alunni''.