Casamonica denunciata: si prendeva porte da casa sequestrata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2015 20:35 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2015 21:44
Casamonica denunciata: si prendeva porte da casa sequestrata

Il funerale di Vittorio Casamonica a Roma (Foto d’archivio LaPresse)

ROMA – Sorpresa mentre, insieme ad alcuni operai, smontava porte, infissi e persino le grondaie di una casa confiscata dal tribunale. E’ successo a Roma, nel quartiere della Romanina. La donna, una trentenne appartenente alla famiglia sinti-romana dei Casamonica, è stata denunciata per occupazione abusiva, furto aggravato e danneggiamento aggravato di beni dello Stato.

I poliziotti avevano notato uno strano via vai di operai dalla casa, confiscata e sgomberata dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata. L’appartamento era in uno stabile in cui si trovano anche altri appartamenti in uso a diversi membri della famiglia Casamonica. 

Ma dopo che era arrivato l’ordine di sgombero, la donna è voluta tornare in una di quelle case insieme agli operai per portare via quello che poteva, come racconta il Corriere della Sera: 

“In pratica, dopo aver già sgomberato un terreno in via del Torraccio, al Casilino, e un palazzo in via Ubaldo Comandini, già sede di una onlus e di due società multiservizi, gli agenti hanno accertato che una squadra di operai romeni erano impegnati a smontare porte blindate, infissi delle finestre, il portone dell’immobile insieme con il cancello e anche le grondaie di rame. Materiale che era stato portato «nel cortile di un altro edificio sempre in uso allo stesso nucleo familiare», aggiungono gli investigatori. Sempre secondo la polizia, «l’interno dell’abitazione appariva in più parti grossolanamente danneggiato, addirittura con l’abbattimento dei tramezzi interni in cartongesso».

I poliziotti hanno interrotto il lavoro degli operai e recuperato tutto il materiale smontato che è stato sequestrato. Nelle settimane scorse sono già stati sgomberati tre immobili riferibili alla famiglia coinvolta in numerose indagini sulla malavita organizzata e al centro l’estate scorsa della vicenda legata al funerale show di Vittorio Casamonica nella parrocchia del quartiere Don Bosco, con lancio di petali da un elicottero, carro funebre trainato da cavalli e manifesti all’ingresso della chiesa sulla scomparsa del «Re di Roma».