Casandrino, fugge in scooter e spara contro i carabinieri: arrestato 19enne VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 novembre 2018 10:30 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2018 10:30
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Casandrino, fugge in scooter e spara contro i carabinieri: preso 19enne e il nonno

NAPOLI – L’accusa è quella di essere evaso dai domiciliari e aver sparato contro i carabinieri: per questo è stato arrestato Francesco Di Matteo, 19enne ritenuto vicino ad ambienti malavitosi. Obbligo di dimora e di firma anche per il nonno 60enne, Francesco Di Matteo, soprannominato “Bombolone“, che sempre secondo l’accusa (riporta l’Ansa) avrebbe aiutato a nascondere la pistola.

E’ a Casandrino, Napoli, che i carabinieri della stazione di Grumo Nevano hanno notato durante un pattugliamento uno scooter senza targa sul quale sfrecciavano due ragazzi con volto coperto da scaldacollo. Alla vista dei militari i due sono fuggiti e il passeggero ha sparato un colpo di pistola contro l’auto colpendo il cofano.

Scattate subito le ricerche, i carabinieri hanno fatto irruzione nella casa del nonno del 19enne, che di solito il ragazzo frequenta, ed è lì che, secondo l’accusa, avrebbero trovato la pistola utilizzata.

Qualche ora dopo, a Giugliano in Campania, i militari hanno arrestato il 19enne: quando ha capito che erano arrivati a lui e ha appreso che avevano arrestato il nonno si è consegnato in caserma.

Il ragazzo è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio, porto e detenzione illegale di arma da sparo e munizioni nonché ricettazione. Dopo la convalida del fermo da parte del Gip di Napoli nord, visti gli indizi raccolti e la personalità del 19enne che il giudice ha definito “capace di tutto e refrattario all’autorità”, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.