CasaPound in piazza a Genova, scontri tra polizia e manifestanti: ferito giornalista di Repubblica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2019 19:50 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2019 9:14
CasaPound in piazza, scontri a Genova tra polizia e manifestanti

CasaPound in piazza a Genova, scontri tra polizia e manifestanti: ferito anche giornalista di Repubblica

GENOVA – Scontri e tensioni durante il comizio di CasaPound in piazza a Genova il 23 maggio. La polizia ha caricato i manifestanti antifascisti che protestavano contro il comizio del movimento e il bilancio è di tre feriti, tra cui il giornalista di Repubblica Stefano Origone, che ha riportato la frattura di due dita della mano e contusioni ed ecchimosi sulla testa e su tutto il corpo. 

Secondo una prima ricostruzione, i manifestanti hanno protestato contro CasaPound e la polizia li ha respinti con i lacrimogeni. Poi questi avrebbero risposto col lancio di bottiglie e pezzi di bastoni, facendo scattare le cariche delle forze dell’ordine per disperderli da piazza Corvetto, a pochi metri dalla piazza dove si stava tenendo il comizio.

Il bilancio degli scontri è di tre feriti, di cui due sottoposti al fermo di polizia. Tra i feriti anche Origone, il giornalista di 51 anni di Repubblica, che ha raccontato di essere stato colpito dai poliziotti che cercavano di disperdere il presidio: “Ho detto di essere giornalista, ma hanno continuato a colpirmi”, ha riferito ai colleghi il cronista, che ha le dita di una mano tumefatte e lamenta dolori al costato. Il giornalista è stato portato via in ambulanza. 

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Video Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev