Case in vendita a un euro nel centro storico di Taranto, ma c’è obbligo di ristrutturazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Maggio 2020 14:10 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2020 14:10
Case in vendita a un euro nel centro storico di Taranto, ma c'è obbligo di ristrutturazione

Case in vendita a un euro nel centro storico di Taranto, ma c’è obbligo di ristrutturazione (Foto Ansa)

TARANTO – Case in vendita a un euro. La giunta comunale di Taranto ha approvato l’atto d’indirizzo con cui fissa le linee del prossimo bando per la vendita di immobili della città vecchia (al momento, a quanto si apprende, sono una quindicina) al prezzo simbolico di 1 euro con l’obbligo di ristrutturarli.

Una iniziativa per agevolare la riqualificazione e far ripopolare il centro storico.

Quali sono i requisiti?

Per acquistare l’immobile sarà necessario avere la residenza nell’appartamento stesso o trasformarlo in casa vacanza.

Le abitazioni non potranno essere rivendute e i lavori di restauro dovranno partire entro due mesi dalla cessione dell’immobile dal Comune al privato. Il programma rientra tra le misure ideate all’interno di “Ecosistema Taranto”, la strategia di transizione ecologica, economica ed energetica di Taranto “resilient city”.

“Ripartiamo dal cuore – commenta in una nota il sindaco Rinaldo Melucci – della nostra città, certi che questa misura possa costituire, insieme a tutti gli altri programmi di valorizzazione dell’isola, la miccia per il nuovo sviluppo di Taranto, fuori dalle logiche obsolete che ci hanno sino ad ora costretti a volare basso e ad accontentarci. Ma sono ormai finiti quei tempi”.

L’assessore Francesca Viggiano spiega che è stato “già predisposto un testo standard da inviare via mail a tutti coloro i quali, dagli Stati Uniti alla Russia, passando attraverso l’Europa, la Cina ed addirittura l’Australia, avevano manifestato il proprio interesse ad investire sulla nostra città vecchia ed il suo patrimonio inestimabile, fatto di cultura, storia e tradizione”.

Intanto, è stata individuata una prima rosa di edifici “che – conclude Viggiano – verranno messi a bando già nei prossimi giorni, prediligendo quelli più centrali, al fine di far scattare la corsa al ripopolamento ed alla valorizzazione del patrimonio anche privato”. (Fonte Ansa).