Cronaca Italia

Case infestate in Italia, le 13 dimore dove non vorreste mai passare la notte

Case infestate in Italia, le 13 dimore dove non vorreste mai passare la notte

La casa del violino a Scogna Sottana, in provincia di La Spezia

ROMA – In Italia esistono almeno tredici località che ospitano case e palazzi infestati dai fantasmi. La lista del sito midnightfactory.it, è una vera e propria guida per gli amanti dell’occulto e per chi vuole andare a caccia di fenomeni paranormali.

Al primo posto troviamo Palazzo Vecchio a Firenze, infestato da uno spettro illustre: Baldo di Piero Bruni, noto come Baldaccio d’Anghiari. Vittima di una congiura, il fantasma si aggira per le stanze in attesa che venga fatta giustizia e la sua innocenza venga finalmente provata.

Al secondo posto la “Torre del diavolo“, in provincia di Arezzo. La leggenda narra che la nobile, Matelda, uccidesse i propri amanti dopo una notte di amore e per questo motivo venne murata viva nella torre del castello. Di notte tornerebbe a lanciare i suoi sospiri angosciati.

Al terzo posto la “Casa rossa“, una villa di inizio Ottocento a Bindo, frazione di Cortenova, in Lombardia. Oggi in totale stato di abbandono, si dice venga utilizzata per praticare riti satanici.

Il Maniero di Torriana, in provincia di Rimini, occupa il quarto posto. Il fantasma di questa casa si chiama Guendalina, soprannominata Azzurrina, una bambina albina alla quale il padre volle dipingere i capelli di azzurro. Allo scadere di ogni solstizio estivo si dice che dagli scantinati del castello provengano ancora i lamenti della bambina.

Al quinto posto si colloca il castello della Rotta, a Torino, costruito in una posizione tale da catalizzare i fenomeni extrasensoriali.

Ca’ delle Anime a Genova occupa la sesta posizione ed è una vecchia locanda dismessa. In questa casa infestata troviamo il fantasma di una giovane alla ricerca del fidanzato, morto secondo la leggenda in seguito al crollo di una parete.

Settimo posto per il monastero di Santa Radegonda a Milano, attualmente quasi del tutto diroccata. Secondo la leggenda all’interno di queste mura si aggira lo spirito della figlia di Bernabò Visconti, il signore della città che la rinchiuse nel chiostro e poi la uccise per adulterio.

Il palazzo veneziano di Ca’ Dario occupa l’ottava posizione. Dal Quattrocento, secolo in cui venne eretto, questo gioiello veneziano ha sempre avuto una pessima fama riguardo ai suoi proprietari.

Nono posto occupato da villa Foscari. La bellissima residenza è diventata carcere per Elisabetta Dolfin, reclusa dalla famiglia a causa della sua condotta libertina fino al giorno della morte. Molti i testimoni che giurano di aver visto la sagoma della bella donna aggirarsi per le stanze del palazzo.

Decimo posto per Castello Fenis, in Valle d’Aosta, dove si sentono rumori di passi e altri suoni inquietanti.

Undicesimo posto per la dimora di un violinista maledetto, “Scogna Sottana“, in provincia di La Spezia. Da quando il musicista è scomparso nel nulla si sentono urla strazianti e note di violino.

Dodicesimo posto per Villa Clara, a Trebbo di Reno, in provincia di Bologna: si narra che un padre molto credente murò viva la figlia che mostrava doti chiaroveggenti e si dice che ancora oggi si possano ascoltare i pianti della piccola vittima.

Al tredicesimo posto si trova villa Magnoni, in provincia di Padova. Negli anni Ottanta quattro ragazzi entrarono nella villa per una prova di coraggio, uscendone poco dopo a gambe levate. Pochi minuti dopo i quattro ebbero un incidente in cui tre di loro persero la vita. L’unico superstite racconta che mentre esploravano la villa vennero sorpresi da una donna vecchissima che tra gli insulti li fece scappare.

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