Nella casella di posta della diocesi di Bolzano una pioggia di e-mail segnala gli abusi della Chiesa

Ilaria Del Prete *
Pubblicato il 23 Marzo 2010 11:01 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 11:01

Da quando il vescovo  Karl Golser ha fatto indicare sul sito della diocesi di Bolzano Bressanone un indirizzo e-mail per denunciare gli abusi subiti all’interno del mondo ecclesiastico, la casella di posta elettronica ha continuato a ricevere messaggi.

In poco più di dieci giorni dall’intervento “Ogni abuso è uno di troppo” – ha reso noto la Curia – sono arrivate segnalazioni di casi avvenuti a partire dagli anni ’40, anche se la maggior parte di queste riguarda eccessi nei metodi educativi dei religiosi.

Il contenuto dei messaggi di posta, vagliato dal responsabile diocesano per presunte molestie, vicario generale Josef Matzneller, sarà poi segnalato alla magistratura nel caso siano riscontrati fatti di rilievo penale, in una logica di trasparenza che per anni è stata estranea alla Chiesa. A confermare la tendenza a tenere celate “situazioni canoniche irregolari”, è stato lo stesso papa Benedetto XVI nella lettera alla Chiesa d’Irlanda diffusa il 20 marzo, che ha messo in evidenza una errata interpretazione del “programma di rinnovamento proposto dal Concilio Vaticano II”. Tale errore ha fomentato, negli anni, “una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa e per evitare gli scandali, che ha portato alla mancata applicazione delle pene canoniche in vigore e alla mancata tutela della dignità di ogni persona”.

L’iniziativa della diocesi di Bolzano e Bressanone è stata attuata in contemporanea alla pubblicazione, sul quotidiano Tageszeitung, del racconto di un uomo che ha affermato di aver subito violenza in un convento bolzanino quando aveva quindici anni, negli anni ’60, e a pochi giorni di distanza dalla sospensione dal servizio sacerdotale di tre preti austriaci per presunti abusi sessuali e maltrattamenti. Intanto la diocesi di Innsbruck ha fatto sapere alla agenzia di stampa Apa che sono 33 i casi di abusi segnalati dal 1995, 15 di questi soltanto negli ultimi due giorni.

* Scuola di Giornalismo Luiss