Cronaca Italia

Caselle. Giorgio Palmieri, domestica cacciata e debito di 500€ con gli Allione

Caselle, Dorotea De Pippo: domestica accusata e cacciata per furto di catenina

Caselle, Dorotea De Pippo: domestica accusata e cacciata per furto di catenina (Foto Ansa)

TORINO – Un prestito da 500 euro che gli Allione volevano che Giorgio Palmieri restituisse. L’accusa di aver rubato una catenina d’oro nei confronti della convivente Dorotea De Pippo, domestica licenziata e cacciata dalla villetta. L’intenzione di rubare nella villetta, dopo che gli stessi Allione avevano aperto la porta al killer e gli avevano offerto un caffè.

Dietro la strage di Caselle, a Torino, si intreccia l’avidità e la vendetta. L’avidità di Palmieri, che intendeva derubare Claudio Allione e Maria Angela Greggio, che lo avevano accolto in casa. Quella casa da cui la convivente Dorotea era stata cacciata dopo l’accusa di aver derubato di una catenina d’oro i proprietari.

“In quella casa c’erano tanti soldi”, ha detto ai quotidiani Dorotea quando scagionava Maurizio Allione, il figlio e nipote delle vittime. Soldi che Palmieri, che ha confessato l’omicidio ed ha detto di aver agito da solo, nonostante i dubbi degli inquirenti sul numero degli assassini nella villetta, aveva puntato e per cui ha ucciso.

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