Caserta, arrestati due genitori: le due figlie di 3 anni e 6 mesi picchiate e lasciate senza cibo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 aprile 2019 13:50 | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2019 13:51
Caserta, arrestati due genitori. L'accusa: hanno picchiato e maltrattato le due figlie di tre anni e sei mesi (foto d'archivio Ansa)

Caserta, arrestati due genitori. L’accusa: hanno picchiato e maltrattato le due figlie di tre anni e sei mesi (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Due sorelline, la più grande di tre anni, la piccola di appena sei mesi, maltrattate, picchiate e lasciate senza cibo e attenzioni. Due genitori di Bellona, nel Casertano, di 35 e 32 anni, sono finiti in carcere con l’accusa di aver maltrattato, picchiato e aver lasciato senza cibo e attenzioni le due figlie, la più grande di tre anni, la piccola di appena sei mesi.

Riscontrate anche fratture procurate agli arti della neonata dalla cosiddetta “shaking baby syndrome”, ovvero da un eccessivo e violento scuotimento cui la bimba è stata sottoposta, peraltro – è emerso – solo perché piangeva.

La confidenza alla maestra.

La più grande delle sorelline – che frequenta l’asilo – aveva confidato ad una maestra le violenze fisiche e morali cui veniva sottoposta dai genitori insieme alla sorellina.

La docente ha anche fatto una relazione acquisita poi dagli investigatori della Squadra Mobile della questura di Caserta. L’indagine è partita nel gennaio scorso quando la bimba di tre mesi è finita all’ospedale di Caserta dove i medici hanno scoperto i traumi e le fratture, avvisando la Polizia di Stato; come un puzzle che si è via via completato, gli inquirenti hanno ricostruito il quadro di violenze ai danni delle bimbe, legato anche allo stato di grave indigenza dei genitori. Tutti, tra parenti e vicini della coppia, sapevano qualcosa o sospettavano, ma nessuno ha mai denunciato i fatti. L’arresto, su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è scattato nell’ambito di un’indagine della Procura e della Polizia di Stato. Fonte: Ansa