Caserta. Consigliere regionale arrestato per associazione mafiosa

Pubblicato il 15 Novembre 2011 9:11 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2011 9:16

NAPOLI – Il consigliere regionale della Campania Enrico Fabozzi, oggi del gruppo misto ma eletto per il Pd (partito dal quale era stato sospeso) e’ stato arrestato questa mattina dai carabinieri di Caserta con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Fabozzi, in qualita’ di ex sindaco di Villa Literno (Caserta), avrebbe stretto un patto con il clan dei Casalesi, in particolare con il gruppo capeggiato dal boss Domenico Bidognetti, per procurarsi appoggi elettorali in cambio di appalti.

Arrestati per lo stesso reato anche gli imprenditori Pasquale e Giuseppe Mastrominico, gia’ coinvolti nell’inchiesta sul G8 dell’Aquila. Ritenuti legati al gruppo capeggiato da Antonio Iovine, si sarebbero aggiudicati tra l’altro un appalto illegale a Gragnano, la cittadina in provincia di Napoli di cui e’ sindaco Annarita Patriarca, del Pdl, moglie del sindaco di San Cipriano d’Aversa (Caserta), Enrico Martinelli, pure del Pdl.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emessa su richiesta dei pm Antonello Ardituro, Marco Del Gaudio ed Enrica Parascandolo, della Dda. Ulteriori particolari sull’inchiesta saranno forniti dal procuratore, Giovandomenico Lepore, nel corso di una conferenza stampa fissata per le 11.30. .